30 Minuti al giorni tolgon il medico di torno!!

Qualche mese fa mi imbattei in un metodo “rivoluzionario” per imparare a suonare la chitarra. Il titolo originale era “30 minute guitar schedule”, ovvero come migliorare il proprio playing ed il controllo della propria chitarra dedicando solo 30 minuti di esercizio al giorno. Curioso di provare questo nuovo approccio allo studio della chitarra decisi di testarla per qualche mese, scoprendo in realtà un mondo nuovo da applicare alla didattica.

Leggendo vari articoli su internet, vi consiglio di dare sempre uno sguardo a siti come Guitar World, Matt Warnock o JamPlay per citarne alcuni, mi sono informato sull’esatto funzionamento dello studio e per partire bisogna aver ben chiare due cose:

1) Applicarsi giornalmente!!

2) Non pretendere risultati eccessivi dopo pochi giorni.

Cosa sviluppare

Il metodo fa dello sviluppo lento e costante il suo punto di forza, dovremmo cercare render nostro amico il metronomo e studiare a piccoli passi, meccanizzando i movimenti e rinforzando i muscoli della mano, oltre che sviluppare la coordinazione ed il timing.

Ci sono in realtà sette elementi che dobbiamo sviluppare costantemente per migliorare il nostro modo di suonare e sono:

  • Armonia
  • Melodia
  • Tecnica
  • Parti solistiche
  • Ear Training
  • Sviluppo del repertorio
  • Teoria musicale

Dobbiamo avere chiaro ognuno di questi concetti, e cercare di capire come svilupparlo al meglio per sistemare i nostri punti deboli. Se ad esempio abbiamo delle grosse lacune nella tecnica mentre nello sviluppo del repertorio siamo già ad un buon punto, dovremo andare ad insistere e suonare esercizi per migliorare la nostra tecnica. L’obbiettivo è quello di suonare esercizi di difficoltà crescente e che restino sempre stimolanti per migliorare di giorno in giorno. Consiglio, almeno all’inizio, di esser seguiti da un insegnante per poter capire le proprie lacune e cercare di sistemarle con esercizi mirati.

Mettiamoci all’opera!

Innanzitutto suddividiamo la nostra settimana come segue:

  • Giorno 1 – Routine N°1
  • Giorno 2 – Routine N°2
  • Giorno 3 – Riposo
  • Giorno 4 – Routine N°1
  • Giorno 5 – Routine N°2
  • Giorno 6 – Routine N°3
  • Giorno 7 – Riposo

Decideremo noi, in base ai nostri impegni lavorativi e famigliari, quando far partire il primo giorno della settimana. Consiglio di far cadere il 7° giorno con il nostro giorno di riposo lungo, comunemente la domenica. I cicli di routine hanno una durata totale di 30 minuti e vanno sempre suddivisi in 2o e 10. Ovviamente quello che trovate in questo articolo è solo un esempio. Le routine vanno così suddivise:

- Routine n°1

Prima fase (20 minuti) da dedicare ad esercizi di accordi e Chord Melody, in base al vostro livello. La maggior parte del tempo speso a suonare la chitarra è dedicato alla ritmica, quindi in questo fase vi consiglio di studiare nuovi accordi, imparare a gestire i cambi difficoltosi, sviluppare una ritmica diversa dal solito o imparare qualche brano in chord melody.

La seconda fase (10 minuti) sarà da dedicare alle scale e agli arpeggi. Vi consiglio di prendere una scala che non conoscete ed iniziare ad allenarla in tutte le posizioni del manico per poi, dopo qualche settimana, iniziare a spostarla in altre tonalità. Finito il processo prendere un’altra scala e fare tutto il procedimento sopra descritto. Vi giuro che non basterà una vita per fare tutto questo lavoro, ma ogni settimana avrete una conoscenza della tastiera infinita.

- Routine n°2

Prima fase (20 minuti) da dedicare ad esercizi di tecnica. Prendete un lick, un metronomo e iniziate a lavorare per migliorare la velocità e la coordinazione delle vostri mani. Esercizi con salti di corda, frasi da soli famosi oppure tecnica della plettrata alternata, dello sweep picking o tapping. Impostate sempre una velocità molto basse inizialmente e imponetevi un obbiettivo alto, ad esempio partite ad 80 bpm e arrivare a 140 bpm.

Seconda fase (10 minuti) de dedicare allo studio di un solo famoso. In questa fase iniziate a studiare un solo nei minimi dettagli, cercando di capire la scala che viene utilizzata e che note vengono suonate in base agli accordi.

- Routine n°3

Prima fase (20 minuti) da dedicare ad esercizi di Ear Training. Ci sono fior fior di app, programmi per mac/windows oltre che libri sull’Ear Training. Vi consiglio sceglierne uno fra molti, magari chiedendo consiglio al vostro insegnante, e iniziare ad applicarvi. E’ un modo divertente e molto utile per sviluppare il nostro orecchio musicale e dopo poche settimane saremo in grado di riconoscere intervalli, note e addirittura accordi.

Seconda fase (10 minuti) da dedicare ad una canzone nuova. Cerchiamo di imparare a memoria una canzone che ci piace molto in modo tale da ampliare il nostro repertorio.

- Giorno di riposo

Partendo dal fatto, ormai assodato, che non si smette mai di studiare quando si inizia a suonare uno strumento musicale, dobbiamo dedicare il giorno di riposo ad attività che ci possono essere utili. Innanzitutto consiglio di dedicare del tempo all’ascolto di nuove canzoni o di nuovi artisti. Mi sento di consigliarvi di ampliare il range di artisti che ascoltate, ormai grazie ad internet qualsiasi genere musicale è alla nostra portata, e ampliare il vostro orecchio.

Un’altra attività che potete fare durante  30 minuti di questa giornata, è quella di studiare un libro di teoria musicale oppure leggere un libro sulla biografia di un artista che vi piace o, ancora meglio, sulla storia musicale di un determinato periodo. Dobbiamo cercare di ampliare la nostra cultura musicale, cresceremo anche come persone in questo modo. Se non vi piace leggere ci sono molti film biografici o documentari sulla musica. Potete anche andare a vedere un concerto dal vivo, gli artisti locali meritano sempre, o guardarne uno dalla vastissima scelta online!

Esercizio Esercizio Esercizio

Queste sono soltanto delle linee guida e vanno prese come tali, se volete approfondire qualche aspetto potete tranquillamente chiedere al vostro insegnante o scrivermi una mail al mio indirizzo di posta elettronica. Come avrete capito il lavoro da fare non è poco, ma le routine ci renderanno il tutto interessante e noteremo già dopo qualche settimane i primi miglioramenti. Vi consiglio di affrontare lo studio sempre con un bel sorriso e con la giusta dose di curosità. Vi consiglio anche di fare sempre un video quando iniziate per la prima volta una routine, salvarlo e riguardarlo dopo qualche mese. Se avrete la giusta costanza rimarrete impressionati dal salto di qualità!

Buono studio!!

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